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Sospesa riforma revisione camion

Dopo due rinvii, il giorno 25 maggio 2017, la Motorizzazione ha diramato una circolare con cui sospende le nuove procedure di revisione dei veicoli industriali, che erano state contestate dalle associazioni dell’autotrasporto.

La circolare del 25 maggio sospende le disposizioni diramate dallo stesso ministero dei Trasporti nella circolare 4791 del 27 febbraio 2017, che modificava le procedure per le revisioni dei veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate. “In considerazione con quanto emerso nell’ambito d’incontri tenutasi come le associazioni di categoria interessate e della problematiche sottoposte all’attenzione di questa sede, si ritiene opportuno procede alla sospensione della citata circolare nei suoi contenuti a eccezione di quanto previsto al punto 2 per dar modo a questa amministrazione di una sua più efficace rivisitazione”, riporta il testo della nota del 25 maggio.

L’articolo 2 della circolare 4791 del 27 febbraio 2017, che resta in vigore, è quello che determina il nastro operativo delle revisioni, ossia il tempo massimo di ciascuna operazione. Il nuovo nastro prevede 30 minuti per gli autobus, gli autoveicoli superiori a 3,5 tonnellate in ADR e i rimorchi e semirimorchi in ADR; 20 minuti per gli autoveicoli superiori a 3,5 tonnellate non ADR e 15 minuti per rimorchi e semirimorchi non ADR. Se il funzionario ha un assistente, questi tempi potranno ridursi.

“Dal giorno stesso della sua emanazione, senza alcun preventivo coinvolgimento delle associazioni, abbiamo contestato le nuove disposizioni che imponevano nuovi ed onerosi obblighi per le imprese di autotrasporto“, spiega afferma il presidente di Confartigianato Trasporti e Unatras, Amedeo Genedani. “Siamo assolutamente schierati a favore della tutela della sicurezza stradale e sociale, ma abbiamo chiesto l’abolizione di quella circolare che avrebbe avuto soltanto pesanti ricadute sull’efficienza del sistema di revisioni con allungamento dei tempi e aggravio di costi per gli autotrasportatori. Piuttosto nell’ultimo incontro con i rappresentanti del Governo abbiamo chiesto che si proceda all’affidamento totale delle revisioni ai soggetti privati, con un rigido sistema di controllo sul loro operato da parte delle motorizzazioni”.

2017-05-31T02:55:14+00:00 30 maggio 2017|Riforme|